displasia nel gatto devon rex



 

come forse qualcuno sa, ho cominciato la mia carriera di allevatrice e selezionatrice di pastori tedeschi, nel lontano 1996, quando alcuni allevatori di devon rex, neanche forse avevano finito le scuole obbligatorie. Infatti, in ambito cinofilo sono sicuramente più conosciuta. Ora, come saprete, il pastore tedesco è una delle razze più additate in quanto a displasia e la comparsa di questa razza risale fin dal 1900 circa. Senza farla troppo lunga, ovviamente perchè non vorrei annoiarvi sulla storia del PT, ad oggi, quindi, ben 118 anni dopo, nessuno è ancora in grado di arginare il problema della displasia nei cuccioli. Nonostante ci sia un controllo da parte degli organi quali l'ENCi ( che però permette accoppiamenti tra soggetti fino al grado D ), nonostante ci siano centri ufficiali di lettura per le lastre ( per evitare che il veterinario amico del proprio paese distorca gli esiti della lastra ), nonostante ci sia il deposito del Dna, sui soggetti lastrati, nonostante gli allevatori seri continuino a combattere questo incubo, facendo accoppiare cani sani, CONTINUANO A NASCERE SOGGETTI DISPLASICI. PERCHE'? Perchè la DISPLASIA E' UN PROBLEMA MULTIFATTORIALE.... ovvero, ha una base genetica ed ereditaria ( di cui non si conosce ancora il metodo di trasmissibilità ) e poi ci sono molti altri fattori, ad esempio, l'alimentazione non idonea, la crescita in luoghi sbagliati ( ad esempio sui pavimenti scivolosi ), il troppo sport fatto in età adolescenziale, il sovrappeso, un trauma ( un salto fatto male prendendo la pallina o scendendo dalla macchina ), le scale ecc.... Ora, veniamo al gatto, al devon rex. Posso assicurarvi che da quando allevo, ho girato il mondo di allevatori dei devon, e posso affermare che chi lastra i propri gatti, sono delle vere e proprie mosche bianche, circa 1% del totale mondiale. Ora, è bello leggere su un sito che il nostro cucciolo è figlio di genitori esenti... SCUSATE MA esenti..... certificato ufficialmente da quale centro di lettura Italiano FSA o CELEMASCHE? è punzonato il pedigree? guardate i pedigree dei gatti, a differenza di quelli dei cani, non hanno nessuna colonna adibita alla verifica sulla displasia... inoltre, dovrebbe essere anche associato e verificabile il deposito del dna del gatto, altrimenti tutte queste paroline che leggete, possono rimanere delle paroline dette per arricchire una pagina web. Inoltre... ricordatevi che anche quando i genitori, per fortuna dell'allevatore pioniere, dovessero risultare esenti displasia, detto dal veterinario conosciuto dall'allevatore, ricordatevi sempre che questo non toglie il fatto che il vostro cucciolo potrà esserne colpito comunque.

Ma, come mi hanno spiegato luminari in veterinaria, il gatto, risultasse anche displasico, ha un peso tale, una conformazione fisica tale, una elasticità muscolare tale da divenire asintomatico per tutta la vita.... 
QUESTO E' UN CENTRO LETTURA UFFICIALE ENCI... QUALCUNO MI LEGGE RIFERIMENTI DI ASSOCIAZIONI FELINE RICONOSCIUTE o AUTORIZZATE?
https://www.fsa-vet.it/…/centrale-di-lettura-displasia-dell…
QUESTA E' LA SECONDA CENTRALE DI LETTURA, RIPETO LA DOMANDA, QUALCUNO LEGGE RIFERIMENTI AD ASSOCIAZIONI FELINE?
https://www.celemasche.it/…/displasia…/storia_displasia_anca


ESEMPIO DI PEDIGREE CANE dove è realmente censita la cronistoria della displasia, certificata dai centri ufficiali di lettura ( dovrebbero essere 2 in Italia formati da una commissione esaminatrice e riconosciuta dall'ENCI ) In basso a destra c'è tutta la legenda della displasia che, dopo l'esame viene compilata dall'ENCI, punzonata, e certificata con anche deposito di DNA. ( questo è comunque un modo serio di certificare i propri soggetti nei confronti degli acquirenti )


ESEMPIO DI PEDIGREE FELINO ... non c'è alcuna legenda o cronistoria sulla displasia del gatto, non c'è alcuna tracciabilità sulla displasia dei parenti in 4 o 5 generazione... ma che garanzie vi stanno proponendo avendo fatto solo la displasia sui genitori?