taglio unghie devon rex


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Accarezzagli le zampe. La maggior parte dei gatti è per natura piuttosto restia a farsi toccare le zampe, quindi è importante iniziare subito ad abituarlo.
  • Aspetta un momento in cui il gatto è rilassato e disteso.
  • Inizia accarezzandogli delicatamente le zampe e contemporaneamente altre parti del corpo che predilige (la parte posteriore del collo, sotto il mento, nel punto in cui la schiena incontra la coda, ecc.).
  • Ripeti queste carezze per ogni zampa a cui intendi tagliare le unghie.
  • Il gatto potrebbe ritrarre le zampe o addirittura alzarsi e allontanarsi. In questo caso lascialo andare; non forzarlo a fare qualcosa, ma continua ad accarezzargli delicatamente le zampe quando ne hai la possibilità.
  • Ogni volta che gliele tocchi premialo con dei dolcetti o lodalo in modo da creare associazioni positive.
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Prendigli le zampe. Una volta che il gatto si sente abbastanza a suo agio e ti permette di appoggiare la mano sulle sue zampe senza ritrarle, inizia a tenerne delicatamente una nella mano aperta.
  • Mettigli la mano sulla zampa e poi girala facendola passare sotto in modo che la pianta della zampa si trovi ora sul palmo della mano.
  • Continua a tenerla premiando il gatto con carezze e bocconcini; dagli un nuovo dolcetto speciale in modo che lo associ solo con il taglio dei suoi artigli.
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Massaggiagli le zampe. Quando il gatto si abitua al fatto che gli tieni le zampe, inizia ad accarezzargliele con le dita.
  • Usa le dita per massaggiare delicatamente la parte superiore e inferiore di ogni zampa che devi trattare.
  • Premialo ancora con altri dolcetti e lodi.
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Guardagli attentamente le unghie. Alla fine, dovresti essere in grado di premergli delicatamente le zampe (applicando la maggior pressione sui cuscinetti) per spingere i singoli artigli senza traumatizzare troppo il gatto.
  • Quando gli artigli sono estesi, dovresti vedere la parte spessa dell’unghia e, verso le dita, una zona rosata all'interno dell’unghia stessa.
  • La zona rosa è la parte viva dell’unghia e contiene vasi sanguigni e nervi; pertanto tagliare le unghie in questo punto è molto doloroso per il gatto. Non devi mai tagliarle in prossimità o a filo del dito; il tuo scopo è quello di eliminare solo la punta acuminata.
  • Presta attenzione a dove si trova e quanto è grande la parte rosata; in trasparenza, sotto l’unghia, solitamente appare come un piccolo triangolo rosa. Tutte le unghie del gatto sono piuttosto simili, quindi, anche se sono scure, cerca di trovare una zona più chiara che possa essere un punto di riferimento per le altre.
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Metti il tuo micio in una posizione comoda adatta per lo scopo. Se è già accovacciato comodo nella giusta posizione che ti permetta di tagliargli le unghie, lotterà e si divincolerà meno durante la procedura.
  • Se pensi di tagliargli le unghie da solo, dovrai tenere il gatto in grembo in modo che il suo posteriore sia appoggiato su di te. Il micio deve guardare in avanti e tu devi tenergli la zampa con una mano (ed, eventualmente, il tagliaunghie con l'altra).
  • Abitua l’animale a sedersi in questo modo e prova a tenere ciascuna delle sue zampe. Premi delicatamente su ogni unghia per estrarla. Anche in questo caso, premialo con delle prelibatezze e lodalo.
  • Se trovi qualcuno che possa aiutarti, potrebbe tenere il gatto di fronte a te, oppure potrebbe cullarlo mentre gli tieni la zampa con una mano (ed, eventualmente, il tagliaunghie con l'altra).
  • Fai pratica con l’aiutante che tiene il micio mentre tu gli tieni ogni zampa e premi delicatamente ogni artiglio finché vedi che il gatto si sente a suo agio. Ricordati di premiarlo sempre con dolcetti e carezze.

da soli


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Aspetta l'occasione giusta. Non puoi tagliargli le unghie nel momento che vuoi tu. Devi scegliere un momento in cui il gatto sia tranquillo e rilassato, come quando si è appena svegliato, si sta preparando per un pisolino o si trova comodamente sdraiato sulla sua superficie preferita durante il giorno.
  • Un altro buon momento è dopo il suo pasto, quando ha una sensazione di sonnolenza ed è soddisfatto.
  • Non cercare di tagliargli le unghie dopo che ha giocato, quando è affamato, quando è irrequieto e corre o se ha uno stato d'animo tendenzialmente aggressivo. In questi momenti è tutt'altro che disposto a farsele tagliare.
  • Se vedi che l’animale ha un’unghia rotta o strappata, probabilmente vorresti tagliarla subito, ma non farlo. Tienilo a mente e aspetta sempre che il micio sia rilassato prima di tentare di rimediare, altrimenti potresti peggiorare la cosa.
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Usa gli strumenti giusti. Prima di sederti per tagliargli le unghie, assicurati di avere l'attrezzatura adeguata. Ti serve un paio specifico di tagliaunghie per gli artigli del gatto e una matita emostatica.
  • Ci sono diversi modelli di tagliaunghie per gatti e tutti svolgono una funzione analoga. La cosa importante è che siano affilati, in modo da tagliare nettamente l'artiglio. Se usi uno strumento smussato non solo rendi il lavoro più lungo e difficile, ma potresti anche schiacciare la zona viva dell’unghia, cosa che sarebbe molto dolorosa per il gatto. Gli strumenti che vengono usati più spesso sono principalmente due: forbici e tagliaunghie a ghigliottina.
  • Le forbici tagliano facendo proprio un movimento “a forbice” e generalmente si trovano in commercio sia di formato piccolo che grande. Quelle che hanno le "lame" piccole di solito sono le migliori per chi è alle prime armi o per chi deve solo tagliare le punte. Le forbici più grandi sono più adatte per tagliare le unghie più dure e più vecchie.
  • I tagliaunghie a ghigliottina hanno una lama scorrevole che taglia l'unghia quando vengono premuti i manici, un po’ come un tronchese. L'artiglio entra nella fessura e la lama vi scorre attraverso tagliandola. Questi strumenti sono ottimi per tagliare le unghie lunghe e spesse (ma non cresciute troppo; in questo caso sono più indicate le forbici grandi).
  • Se lo strumento è affilato, il gatto non si accorgerà del taglio rapido. Tieni presente però che con il tempo il tagliaunghie perde il filo, quindi devi sostituirlo (o farlo affilare) se hai l’impressione che le lame si siano smussate. Capisci che si sono rovinate se devi applicare molta pressione per tagliare le unghie o se l’unghia resta come "masticata" dallo strumento anziché tagliata di netto.
  • Tieni comunque una matita emostatica a portata di mano nel caso dovessi erroneamente tagliare la parte rosa e viva dell’unghia (anche se è meno probabile con un gatto rispetto a un cane, in quanto quest’area nel gatto è molto più corta). Puoi trovare facilmente la matita emostatica in tutte le farmacie. È in grado di cauterizzare i vasi sanguigni quando viene appoggiata all’unghia e previene delle emorragie. Se per errore dovessi tagliare la parte viva, puoi tenere la matita emostatica sull’artiglio per 1-2 minuti e il sanguinamento dovrebbe interrompersi.
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Prendi il gatto e mettilo nella posizione adatta per tagliargli le unghie, con la sua parte posteriore sulle gambe e la schiena verso di te.
  • Tieni il tagliaunghie in una mano e la zampa del gatto nell'altra.
  • Premigli delicatamente la parte superiore e inferiore della zampa, sul giunto appena dietro l'artiglio, in modo da esporlo all’esterno.
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Trova il punto in cui l’unghia è separata dalla zona rosa. Assicurati di sapere dov’è il punto vivo prima di iniziare a tagliare l’unghia; dovresti riconoscerlo perché è simile a un piccolo triangolo rosa all'interno dell’unghia.
  • Le prime volte dovresti limitarti a tagliare solo la punta delle unghie e poi, man mano che prendi confidenza con l’operazione, puoi iniziare a tagliare più vicino ai vasi sanguigni; in ogni caso non tagliare mai lungo il tratto rosa, perché potresti ferire il micio e far sanguinare l’unghia.
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Taglia le unghie con lo strumento più adatto. Tieni il gatto come descritto in precedenza e tagliagli le unghie una per una. Appoggia il tagliaunghie nel punto intermedio tra la fine dell’area rosa e la punta dell’artiglio.
  • Cerca di orientare lo strumento in modo che la lama tagli dal basso verso all'alto. In questo modo eviti che l’unghia possa strapparsi.
  • Non demoralizzarti. Il gatto probabilmente protesterà, miagolerà e vorrà graffiarti, ma non gridargli e non voler accelerare il processo, altrimenti potresti ferirlo e spaventarlo facendolo scappare via, e ti ritroveresti con ancora le unghie da tagliare.
  • Probabilmente le prime volte riuscirai a tagliare solo una o due unghie.
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Al termine, dagli un dolcetto come premio. È stato collaborativo nel lasciarsi tagliare le unghie e dovrebbe essere ricompensato per averlo sopportato.
  • Fagli un regalo speciale: salmone, pollo o formaggio. Ad alcuni gatti piacciono anche la panna o il burro.
  • Dandogli un dolcetto particolare il gatto inizia ad associare questo premio con l’accettare di farsi tagliare le unghie. Quindi, anche se questa non è certo la cosa che ama di più, se vorrà ricevere ancora una prelibatezza, in futuro farà meno resistenza.
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Controllagli le unghie regolarmente. Le unghie crescono a un ritmo diverso da gatto a gatto, ma è una buona regola ridurle un po’ ogni 2-4 settimane, in modo che non diventino troppo lunghe, col rischio che si spezzino o si rompano.
  • Anche se il tuo micio è in grado di affilarsi gli artigli e di mantenerli in perfetta forma da solo, tu controllali comunque. Il gatto potrebbe anche andare in giro con un’unghia rotta e in questo caso potresti aiutarlo tagliandola seguendo una forma naturale.
  • I gatti più anziani hanno bisogno di particolare attenzione, perché le unghie sono più spesse e a volte possono premere sui cuscinetti che hanno sotto la zampa, ferendoli. Se il gatto è piuttosto anziano devi controllarle ogni settimana e tagliarne la punta, se necessario. È molto più facile se le aggiusti tempestivamente anziché aspettare che diventino troppo lunghe, dato che possono premere sui cuscinetti. In questo caso, potrebbe rendersi necessario portare l’animale dal veterinario per una eventuale terapia antibiotica.

con aiutante


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Scegli una persona che il gatto conosce e di cui si fida. Non chiedere di farti aiutare da un estraneo o da un parente sconosciuto al gatto, altrimenti l’animale sarà ancora più spaventato.
  • Anche se sarebbe grandioso che il tuo micio fosse abituato e disposto a farsi tagliare le unghie senza difficoltà, in realtà molti gatti non accettano per niente questa procedura e si ribellano ogni volta; pertanto avere un aiutante in questo momento può essere un’ottima soluzione.
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Chiedi all’amico che tenga fermo il gatto. Potete mettervi in piedi, uno di fronte all’altro, ai lati di una superficie rialzata come il bancone della cucina.
  • Assicurati che anche il tuo aiutante parli al gatto con un tono di voce calmo e rassicurante.
  • Il tuo amico dovrebbe iniziare ad accarezzare il felino e cercare di tenerlo in posizione trattenendolo senza però ferirlo o spaventarlo troppo.
  • Se al tuo micio piace essere spazzolato, l’aiutante può provvedere per distrarlo da ciò che stai per compiere. L’aiutante dovrebbe spazzolarlo sulla testa, sotto il collo o in altri punti del corpo che piacciono al micio.
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Prendi in mano una delle zampe dell’animale. Tenendogli la zampa, spingi verso il basso il cuscinetto per allungare all’esterno gli artigli.
  • Se il micio inizia ad agitarsi e miagolare, aspetta che torni a calmarsi in modo da riuscire nuovamente a prendergli la zampa.
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Taglia le unghie come faresti normalmente. Il tuo amico deve continuare a distrarre il gatto mentre tu procedi con il lavoro.
  • Segui le indicazioni riportate nella sezione precedente per essere sicuro di fare un taglio netto e indolore.
  • Quando hai finito, premia il tuo amico felino con un bel dolcetto.
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Controllagli le unghie regolarmente. A ogni gatto le unghie crescono a un ritmo diverso, ma è una buona regola ridurle un po’ ogni 2-4 settimane in modo che non diventino troppo lunghe, col rischio che si spezzino o si rompano.
  • Anche se il tuo micio è in grado di affilarsi gli artigli e di mantenerli in perfetta forma da solo, tu controllali comunque. Il gatto potrebbe anche andare in giro con un’unghia rotta e in questo caso potresti aiutarlo tagliandola in una forma naturale.
  • I gatti più anziani hanno bisogno di particolare attenzione, perché le unghie sono più spesse e a volte possono premere sui cuscinetti che hanno sotto la zampa, ferendoli. Se il gatto è piuttosto anziano devi controllarle ogni settimana e tagliarne la punta, se necessario. È molto più facile se le aggiusti tempestivamente anziché aspettare che diventino troppo lunghe, dato che possono premere sul palmo della zampa. In questo caso, potrebbe rendersi necessario portare l’animale dal veterinario per una eventuale terapia antibiotica.

consigli


  • Se non sai con certezza dove tagliare, chiedi a qualcuno di mostrarti come fare. La maggior parte dei veterinari, dei centri per animali e il personale dei centri di toelettatura sarà felice di offrirti una dimostrazione gratuita.
  • Inizia prima con gli artigli posteriori. Molti gatti cercano di liberarsi proprio con le zampe posteriori, ma se in queste hai già tagliato le unghie, difficilmente potranno graffiarti.
  • A molti gatti si possono tagliare le unghie quando stanno sonnecchiando accanto ai loro proprietari. Se riesci a tenere il tagliaunghie nelle vicinanze, puoi approfittare di questi momenti per gestire questo aspetto importante della cura del gatto senza disturbare il suo importante riposo.
  • Con i gatti a pelo lungo, l’operazione è più semplice se hanno le zampe bagnate.
  • Non dimenticarti lo sperone (o “quinto dito”)! La maggior parte dei gatti ha due speroni, uno su ogni zampa anteriore. Questi sono come dei piccoli pollici, situati sul lato delle zampe anteriori, appena sotto l’articolazione. Dato che questi artigli non vengono usati molto, tendono a crescere e devono essere controllati ogni mese in un giovane gatto sano.
  • È meglio fare dei tagli più corti ma più frequentemente anziché tagliare troppo in profondità. Se esageri, risulterà più difficile tagliare le unghie in seguito.
  • Puoi abituare il gatto fin da piccolo, anche quando ha solo un mese. A quell'età è consigliato usare un tagliaunghie piccolo, dato che gli artigli sono minuscoli. È sufficiente tagliare le estremità. Poi ricordati sempre di dargli un dolcetto: prima lo associa al taglio delle unghie, meglio è.
  • A volte è di aiuto coprire gli occhi dell’animale o impedirgli di vedere la procedura del taglio.
  • Se devi tagliargli le unghie, ma il micio ti rende le cose difficili lottando, puoi avvolgerlo in un asciugamano o una coperta ed estrargli una zampa alla volta. Se però devi arrivare a questo punto, probabilmente significa che non sei riuscito ad abituare adeguatamente il gatto e la prossima volta sarà ancora più difficile tagliarle, in quanto il micio assocerà il taglio con un momento traumatico.